Manutenzione della zona di lancio: barriere e terger per l'Elica in campo

La pulizia e la verifica del meccanismo di lancio e delle barriere per l'Elica, per garantire serie omogenee e regolari nel contesto FITAV.
Pulizia delle barriere
Le barriere in lega o plastica che delimitano la zona di lancio vanno liberate di residui di piombo, polvere e foglie. La pulizia si fa con aria compressa e un panno non abrasivo, prima di ogni preparazione di gara.
Una barriera sporca può alterare la rotta del bersaglio, deviandolo verso la zona non valida. Rimuovi le schegge sul bordo superiore usando un detergente adatto al materiale, senza graffiare la superficie.
- Aria compressa a bassa pressione per evitare dispersione
- Ispezione visiva delle superfici prima di ogni serie
Verifica del meccanismo
Aziona il meccanismo a vuoto almeno cinque volte per provare la corsa elastica e la rotazione del braccio. Il movimento deve essere fluido e senza strappi, un rumore secco può indicare un perno usurato o un cuscinetto sporco.
Controlla con un dinamometro la tensione della molla, confrontando il valore con quello indicato nel manuale. Se ogni lancio ha una traiettoria differente, il punto di rilascio potrebbe essere difettoso.
- Prova a vuoto di 5 cicli per ciclo di verifica
- Dinamometro per confrontare la tensione della molla col manuale
Mantenere la serie omogenea
Misuri la velocità di almeno due bersagli con uno strumento tarato, annotando la distanza rispettata. Un segno di calibrazione sulla pedana indica la posizione valida; un netto scostamento richiede regolazione.
Regola il regolatore di velocità sulla centralina, se presente, e ripete la prova. Un'esecuzione anomala può dipendere da un bersaglio sbattuto o dal sistema di sgancio; risolverli secondo il manuale d'uso.
- Verifica della distanza con sagome calibrate
- Regolazione del regolatore di velocità per uniformare il lancio
Manutenzione programmata
Segui il libretto di manutenzione del lanciatore, che specifica la frequenza di lubrificazione e il controllo dei fissaggi. Annota ogni intervento su un registro dedicato e riporta il numero di lanci effettuati.
Non trattenere mai i vecchi registri; sono rilevanti per il direttore di tiro e per la pianificazione degli interventi. Se un difetto persiste, sospendi il lanciato e interpella un tecnico abilitato, senza improvvisare riparazioni.
- Registro manutenzione con numeri di intervento
- Declinazione delle specifiche del costruttore